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Nuove norme riguardo l’acquisto, il riacquisto, la rinuncia e la concessione della cittadinanza

Date:

08/18/2009


Nuove norme riguardo l’acquisto, il riacquisto, la rinuncia e la concessione della cittadinanza

Si informa che La Legge 15 luglio 2009, n. 94 ("Disposizioni in materia di sicurezza pubblica"), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24 luglio 2009 - Supplemento ordinario n. 128, ha introdotto alcune modifiche alla normativa vigente in ordine a acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana.
Tra le novitá introdotte dalla nuova norma, si segnala in particolare che il termine per la presentazione della domanda di acquisto della cittadinanza italiana da parte di consorti di cittadini italiani residenti all’estero (tre anni dal matrimonio) viene ridotto ad un anno e mezzo dal matrimonio in caso la coppia abbia figli biologici o adottati.
Viene inoltre introdotto un contributo di 200 euro da pagare in occasione della presentazione di domande/dichiarazioni di acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza.
Tale contributo deve essere versato mediante bonifico estero sul CONTO CORRENTE POSTALE intestato a 'MINISTERO DELL'INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA', CODICE IBAN IT54D0760103200000000809020, codice BIC/SWIFT BPPIITRRXXX, indicando la causale del versamento (comprensiva di nome, cognome e data di nascita della persona che ha presentato l’istanza/dichiarazione).


Si riportano di seguito gli articoli rilevanti del testo di legge (N.B.: fa fede il solo testo riportato nella citata Gazzetta Ufficiale):

11. L'articolo 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, è sostituito dal seguente: Art. 5. - 1. Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi. 2.
I termini di cui al comma 1 sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi».

12. Dopo l'articolo 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, è inserito il seguente:
«Art. 9-bis. -
1. Ai fini dell'elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza, all'istanza o dichiarazione dell'interessato deve essere comunque allegata la certificazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per legge.
2. Le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200 euro.
3. Il gettito derivante dal contributo di cui al comma 2 è versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato allo stato di previsione del Ministero dell'interno che lo destina, per la metà, al finanziamento di progetti del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione diretti alla collaborazione internazionale e alla cooperazione e assistenza ai Paesi terzi in materia di immigrazione anche attraverso la partecipazione a programmi finanziati dall'Unione europea e, per l'altra metà, alla copertura degli oneri connessi alle attività istruttorie inerenti ai procedimenti di competenza del medesimo Dipartimento in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza».


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