This site uses cookies to provide a better experience. Continuing navigation accept the use of cookies by us OK
ambasciata_pretoria

DIRITTO DI VOTO PER CORRISPONDENZA AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Date:

03/18/2005



				
						
								DIRITTO DI VOTO PER CORRISPONDENZA AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

In vista del prossimo referendum e nell’intento di informare sin da ora la nostra comunita’ si riporta la comunicazione della competente Direzione Generale del Ministero degli Affari Esteri:

Caro Connazionale,

 

ti ricordo che il VOTO è un tuo DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in quanto residente all’estero, puoi votare per posta, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459.

Puoi votare per le elezioni politiche ( cioè per eleggere 12 deputati e 6 senatori del Parlamento italiano tra candidati che si presentano nella Circoscrizione estero) e per i referendum popolari.

Possono votare tutti i cittadini italiani residenti all’estero e maggiorenni (18 anni per l’elezione della Camera e per i referendum e 25 anni d’età per l’elezione del Senato), e che siano iscritti nelle liste elettorali della CIRCOSCRIZIONE ESTERO.

 

Ti segnalo che, una volta che ti sei trasferito stabilmente all’estero, è tuo DOVERE comunicare al tuo Consolato tutto ciò che riguarda la tua posizione anagrafico-elettorale.

Controlla quindi subito se tutti i tuoi dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, indirizzo, etc.) siano correttamente iscritti nello schedario consolare e all’AIRE del Comune italiano di ultima tua residenza (lo puoi fare rivolgendoti al tuo Consolato).

Per permettere il costante aggiornamento dei dati da parte sia del Consolato sia del Comune italiano, è INDISPENSABILE che tu comunichi sempre e subito al Consolato stesso ogni tua variazione anagrafica e di indirizzo.

 

Se non provvedi a controllare e a regolarizzare la tua situazione anagrafica e di indirizzo presso il tuo Consolato, corri il rischio di non ricevere la busta con la scheda per votare all’estero per corrispondenza.

 

E SE PREFERISCI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL TUO COMUNE?

 

Lo puoi fare, ma devi assolutamente COMUNICARE per iscritto la tua scelta (OPZIONE) al tuo Consolato.

La comunicazione dell’opzione va scritta su semplice carta bianca (i modelli sono disponibili presso gli uffici consolari nonche’ sui siti internet www.ambital.org.za; www.ctcons.com; www.italconsdurban.org.za), completata in tutte le sue parti, firmata personalmente e può essere inviata per posta o consegnata a mano direttamente al Consolato.

La tua scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione (elezioni politiche o referendum).

Ogni volta che ci sarà un’elezione o un referendum dovrai ripetere la tua comunicazione scritta di scelta (opzione), se vorrai votare in Italia.

Se scegli di votare in Italia e spedisci per posta al Consolato la tua comunicazione scritta (opzione), ti raccomando di verificare personalmente che essa sia stata ricevuta in tempo dal Consolato stesso, cioè entro i 10 giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni.

Una volta comunicata al Consolato la tua SCELTA di votare in Italia, riceverai a casa la cartolina-avviso del tuo Comune per esercitare il tuo diritto di voto presso il seggio elettorale in Italia.

Per le elezioni politiche esprimerai il tuo voto per i candidati che si presentano nella circoscrizione relativa alla sezione elettorale nazionale in cui sei iscritto, cioè per quei candidati che si presentano in Italia e non all’estero nelle ripartizioni geografiche della Circoscrizione Estero.

Ti ricordo che nel caso in cui tu OPTI (scegli) di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio da te sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie.

Puoi anche REVOCARE la scelta di votare in Italia con una comunicazione scritta in carta semplice da inviare o consegnare all’Ufficio consolare entro gli stessi termini previsti per l’opzione.


117